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Addio a Massimo Di Forti

     

In un calda notte di luglio ci ha lasciato Massimo Di Forti, storica firma de Il Messaggero e nostro carissimo autore.

Ci veniva a trovare spesso, qui in Casa Editrice, sempre in giacca e cravatta e con il suo impermeabile.

Ogni volta ci intratteneva per ore, raccontandoci aneddoti dei suoi numerosi viaggi e degli incontri con personalità eccellenti del mondo della cultura italiana e internazionale.

Abbagliati da tanto sapere e conoscenza, perdevamo la cognizione del tempo ad ascoltare.

La notizia ci è arrivata come un fulmine a ciel sereno, non ce lo aspettavamo, siamo rimasti senza parole.

L'Armando Editore non vuole dimenticare Massimo di Forti e l'unico modo per farlo è diffondere i suoi scritti, in particolare le novità editoriali pubblicate proprio qualche mese fa.

"Un futuro senza nemici", uscito a marzo 2016 nelle nostre edizioni, racchiude l'essenza di Massimo Di Forti. Era, infatti, un convinto sostenitore della non-violenza predicata da Gandhi. Il libro racchiude proprio questa riflessione: la non-violenza gandhiana è la più idonea, se non l'unica, terapia che possa curare il comportamento assassino degli esseri umani per costruire un futuro senza nemici e dimostrare un indifferibile rispetto per la vita e l'ambiente.

"Io e l'Africa - Jane Goodall intervistata da Massimo di Forti" è la sua ultima fatica, uscita ad Aprile 2016. Questo saggio è la dimostrazione di quanto Di Forti amasse far conoscere al pubblico i personaggi che hanno cambiato la storia dell'umanità. In questa intervista, frutto di vari incontri tra i due, Jane Goodall racconta la sua Africa tra ieri e oggi, tra emozionanti conquiste scientifiche e drammatici problemi ambientali, mutamenti epocali e conflitti.

Massimo Di Forti ci ha lasciato in eredità la cosa più preziosa che aveva: la sua sorprendente cultura. E così lo vogliamo ricordare: uno scrittore dotato di una grande capacità di sintesi, amante della bellezza, che ha saputo trasmettere per anni attraverso i suoi pezzi su Il Messaggero e attraverso le sue pubblicazioni.

Caro Massimo, a te il nostro pensiero e la nostra riconoscenza.

Ci mancherà vederti apparire inaspettatamente in Casa Editrice, ci mancheranno la tua solarità e la tua energia.

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